| AVIS Sezione Comunale Carrara | ||||||||||||||
| Via Monterosso n°1 c/o Civico Ospedale 2°Piano Tel. 0585/655423 |
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La Struttura dell'Associazione
AVIS è un ente privato con personalità giuridica a finalità pubblica. In questo modo lo stato gli riconosce natura privata e l'associazione concorre ai fini del servizio sanitario nazionale in favore della collettività. L'AVIS ha attualmente oltre 1.000.000 donatori effettivi che forniscono il loro prezioso contributo in tutte le regioni italiane. Per quanto attiene la struttura associativa essa si distingue in: AVIS nazionale (sede a Milano); AVIS regionali; AVIS provinciali; AVIS comunali o comunque di base. AVIS e presente su tutto il territorio nazionale con una struttura bene articolata, suddivisa in 2 mila 796 AVIS comunali, 91 AVIS provinciali, 21 AVIS e regionali (in trentino alto Adige vi sono 2 sedi ) ed una AVIS Nazionale. Organo principale nazionale è il consiglio nazionale, composto da 45 membri, che rappresentano tutte le regioni e le province autonome d'italia, ed è eletto ogni tre anni dall'assemblea dei delegati. Esiste inoltre una AVIS in Svizzera, fondata da immigrati italiani. Nello svolgere le proprie funzioni AVIS si attiene alla legge quadro 107/90, che disciplina le attività relative al sangue e suoi componenti ed alla produzione di plasmaderivati, ai relativi decreti attuativi ed alla legge sul volontariato 266/91. AVIS aderisce al regime ONLUS secondo il Dlgs. 460/97. Avis oggi è attiva, in Italia, nella costituzione e gestione di centri di servizio del volontariato nelle diverse regioni e nella partecipazione alla costituzione di forum regionali del terzo settore, in entrambi i casi si tratta di momenti di aggregazione che possono avere un positivo impatto sociale e stimolo verso le istituzioni. In campo europeo, AVIS è impegnata nella partecipazione alla " costruzione" dell'Europa del terzo settore, affinché la donazione del sangue sia il punto di partenza del "volontariato del 2000 ", per la creazione e lo sviluppo di una rete di collaborazioni e programmi comuni con le altre associazioni di volontariato che operano nei 15 paesi dell'unione europea. La sfida che AVIS ha di fronte alle soglie del terzo millennio è racchiusa nella consapevolezza che, in collaborazione con le organizzazioni del terzo settore, può svolgere un'azione di grande interesse per tutta la cittadinanza facendo capo all'esempio donazionale, allo spirito altruistico, ai valori della solidarietà, all'aggregazione sociale. Questo comporta necessariamente una ridefinizione del ruolo di " donatore " che, mantenendo come "mission" la donazione del sangue, si deve rapportare con altre forme di volontariato, dal volontariato che opera direttamente con persone in difficoltà, a quello che agisce per la salvaguardia dell'ambiente, nei beni culturali tradizionali, al volontariato che opera nella cooperazione sociale e nell'associazionismo, in uno spirito di mutua collaborazione surrogando le istituzioni, nei casi di loro carenze.
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